26 Nov, 2022

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Aumentare le prestazioni di tutte le unità Usb

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Ormai da diverse versioni, Microsoft ha modificato alcuni dettagli relativi alla gestione delle unità di archiviazione esterne; quando l’utente collega una chiavetta o un disco esterno per mezzo di una porta Usb o Thunderbolt, Windows può utilizzare due diversi criteri di funzionamento: il primo, Rimozione rapida, è pensato per garantire la massima sicurezza a discapito delle prestazioni; il secondo, Prestazioni migliori, permette di raggiungere la massima velocità nel trasferimento dei dati in proporzione alle caratteristiche hardware del dispositivo.

Con l’avvento della versione 1809 di Windows 10, la policy standard con cui Windows gestisce le unità di memorizzazione esterne è quella stabilita da Rimozione rapida, mentre in passato era il contrario. Indipendentemente dalle capacità del drive, Windows 10 farà in modo di scrivere immediatamente i dati sul disco senza attendere che l’utente lo prepari per la rimozione tramite la procedura di rimozione sicura.

La rimozione sicura è un classico degli ambienti Windows, ben noto alla grande maggioranza degli utenti, ma a quanto pare i rischi di corruzione dei dati e le cattive abitudini degli utenti meno informati hanno spinto Microsoft a preferire la strada della sicurezza garantita, sacrificando le prestazioni dello storage esterno. Windows però ricorda i criteri di funzionamento impostanti per ogni singola unità esterna; gli utenti interessati ad attivare la cache in scrittura, per raggiungere in ogni condizione le prestazioni ottimali quando copiano file o effettuano il backup su drive Usb, possono quindi modificare il criterio predefinito per ciascuno dei drive abitualmente collegati al Pc.

Microsoft consiglia di usare Gestione disco per modificare i criteri di funzionamento, ma nelle nostre prove abbiamo raggiunto lo stesso scopo anche utilizzando Gestione dispositivi: basta aprire il menu Start tramite l’apposito pulsante, cercare e poi eseguire Gestione dispositivi, individuare l’unità disco da configurare e quindi fare doppio clic col mouse per richiamare le Proprietà. In questa finestra occorre poi aprire la scheda Criteri, scegliere l’opzione Prestazioni migliori, abilitare Attiva cache in scrittura sul dispositivo e infine premere il pulsante OK per confermare la nuova scelta. Da questo momento in poi, Windows userà la cache per ottimizzare le prestazioni sul drive e occorrerà ricordarsi di rimuovere in maniera sicura a il dispositivo per evitare possibili corruzioni ai dati.

Naturalmente, il miglioramento prestazionale derivante dalla nuova opzione dipende sia dalle caratteristiche dell’unità Usb in uso sia dalle abitudini dell’utente. Non tutti i dispositivi di archiviazione esterna sono poi compatibili con la scrittura ritardata dei dati: in caso di incompatibilità, quando si prova ad abilitare la cache in scrittura si ottiene come risposta un messaggio di errore.

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