Ucraina. L’Unione Europea accusa la Russia di aver distrutto la diga di Nova Kakhovka. E’ un crimine di guerra

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AgenPress – L’Unione Europea ha accusato la Russia di aver attaccato la diga di Kakhovka nella regione di Kherson, nel sud dell’Ucraina.

“Questo è un nuovo segnale di escalation, che porta la natura orribile e barbara dell’aggressione russa contro l’Ucraina a livelli senza precedenti”, ha detto il portavoce della Commissione europea Peter Stano.

In precedenza, anche il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, aveva accusato Mosca, definendo l’attentato un crimine di guerra.

Mosca ha negato di aver attaccato la diga, affermando invece che l’Ucraina l’ha danneggiata in un “deliberato atto di sabotaggio”.

“Scioccato dall’attacco senza precedenti della diga Nova Kakhovka”, ha detto Charles Michel, presidente del Consiglio europeo. 

“La distruzione delle infrastrutture civili si qualifica chiaramente come un crimine di guerra – e riterremo responsabile la Russia e i suoi delegati”.

La distruzione della diga sarà argomento al prossimo vertice del Consiglio dell’UE a Bruxelles, dove sarà proposta “maggiore assistenza alle aree alluvionate”. 

“I miei pensieri con tutte le famiglie in Ucraina colpite da questa catastrofe”, ha aggiunto.

Il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, ha scritto su Twitter che la distruzione della diga “mette a rischio migliaia di civili” ed è un “crimine di guerra atroce”.

Nel frattempo, un alto funzionario russo ha definito l’incidente “un grave atto terroristico”, dopo aver inizialmente negato il crollo della diga.

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