02 Dic, 2022

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La classifica delle città più care: +3359 euro a Ravenna, +3293 a Bologna, +3269 e Bolzano

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AgenPress. L’Istat ha resi noti oggi i dati dell’inflazione di ottobre delle regioni e dei capoluoghi di regione e comuni con più di 150 mila abitanti, in base ai quali l’Unione Nazionale Consumatori ha stilato la classifica delle città e delle regioni più care d’Italia, in termini di aumento del costo della vita.

In testa alla classifica dei capoluoghi e delle città con più di 150 mila abitanti più care (Tabella n. 1), Ravenna dove l’inflazione pari a +13,9%, la quarta più alta d’Italia, si traduce nella maggior spesa aggiuntiva, equivalente, in media, a 3359 euro su base annua. Al secondo posto sempre una città dell’Emilia Romagna, Bologna, dove il rialzo dei prezzi del 13,2%, la sesta maggiore inflazione, determina un incremento di spesa annuo pari a 3293 euro per una famiglia media. Sul gradino più basso del podio Bolzano che perde, quindi, il primato di città più rincarata d’Italia grazie al fatto che con +12,3% è “solo” all’11° posto per inflazione, con una spesa supplementare pari a 3269 euro annui per una famiglia tipo. Al quarto posto Milano (+11,7%, +3176 euro), poi Catania, che con +15,6% ha l’inflazione più alta d’Italia e una spesa di 3097 euro, Modena (+12,8%, 3093 euro), al settimo posto Trento (+11,7%, +3062 euro). Seguono Perugia (+13,1%, +3009 euro) e Brescia (+11,3% +2980 euro). Chiude la top ten Firenze, +12,7%, pari a 2962 euro.

Si segnala che la Sicilia è la regione con le città con inflazione più alta. Dopo Catania, infatti, al 2° posto c’è Palermo (+14,9%, +2958 euro) e al 3° Messina (+14,1%, +2689 euro)

La città più virtuosa è Potenza, con un’inflazione del 9,1% e una spesa aggiuntiva per una famiglia tipo pari a “solo” 1797 euro. Segue Catanzaro (+10%, +1868 euro) e Reggio Calabria (+10,4%, +1942 euro). La città con inflazione più bassa è Aosta, con +8,7% (2153 euro).

In testa alla classifica delle regioni più “costose” (Tabella n. 2), con un’inflazione annua a +11,9%, il Trentino che registra a famiglia un aggravio medio pari a 3092 euro su base annua. Segue l’Emilia Romagna, dove la crescita dei prezzi del 12,5% implica un’impennata del costo della vita pari a 2973 euro, terza l’Umbria, +12,7%, con un rincaro annuo di 2869 euro.

La regione più risparmiosa è il Basilicata, +9,3%, pari a 1801 euro, seguita dalla Puglia (+12,2%, +1975 euro). Medaglia di Bronzo per il Molise (+11,1%, +2032 euro). La Valle d’Aosta ha, invece, l’inflazione più bassa (+8,8%, +2178 euro).

 

Tabella n. 1: Classifica delle città più care (capoluoghi di regione e comuni con più di 150 mila abitanti), in termini di spesa aggiuntiva annua

NCittàRincaro annuo per la famiglia media

(in euro)

Inflazione

annua di ottobre

1Ravenna335913,9
2Bologna329313,2
3Bolzano326912,3
4Milano317611,7
5Catania309715,6
6Modena309312,8
7Trento306211,7
8Perugia300913,1
9Brescia298011,3
10Firenze296212,7
11Palermo295814,9
12Rimini294812,2
13Genova292113,4
14Verona288612,4
15Padova281612,1
16Parma280311,6
17Venezia276611,5
18Reggio Emilia275511,4
19Messina268914,1
20Roma264611,3
21Torino257611,2
 ITALIA256511,8
22Trieste253010,9
23Livorno252511,2
24Cagliari229112,2
25Napoli220510,9
26Aosta21538,7
27Ancona208710,5
28Bari206511,9
29Campobasso201411
30Reggio Calabria194210,4
31Catanzaro186810
32Potenza17979,1

 

Tabella n. 2: Classifica delle regioni più care, in termini di spesa aggiuntiva annua (in ordine decrescente di spesa)

 NRegioniRincaro annuo per la famiglia media

(in euro)

Inflazione

annua di ottobre

1Trentino Alto Adige309211,9
2Emilia-Romagna297312,5
3Umbria286912,7
4Lombardia285811
5Liguria284713,8
6Toscana270312,2
7Veneto270111,8
8Sicilia269114,4
9Friuli-Venezia Giulia257911,3
10Abruzzo257312,9
 ITALIA256511,8
11Lazio251511,3
12Piemonte242311,1
13Sardegna239613,6
14Valle d’Aosta21788,8
15Marche216411,1
16Campania207810,9
17Calabria204911,2
18Molise203211,1
19Puglia197512,2
20Basilicata18019,3

Fonte: Unione Nazionale Consumatori su dati Istat

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