29 Nov, 2022

Ultimi Articoli

Arresto Artiom Uss, figlio governatore russo. Nega consenso estradizione verso gli Usa. Rischia 30 anni

- Advertisement -

AgenPress – Non ha dato il consento  all’estradizione verso gli Usa l’imprenditore russo Artem Uss, arrestato lunedì dalla Polaria all’aeroporto di Milano Malpensa su mandato degli Stati Uniti per contrabbando di tecnologie militari e petrolio, elusione delle sanzioni e riciclaggio per milioni di dollari.

Lo ha detto presentandosi all’udienza per identificazione e audizione davanti alla Corte d’Appello di Milano. Andrà avanti ora il procedimento sull’estradizione, che potrebbe durare anche alcune settimane.

Arrestato a Milano Malpensa su richiesta degli Stati Uniti l’imprenditore russo Artem Uss, figlio del governatore del territorio di Krasnoyarsk. Per gli inquirenti americani gli imputati sono coinvolti nell’”orchestrazione di un complesso sistema per ottenere illegalmente tecnologia militare statunitense e petrolio sanzionato dal Venezuela“.

Artem Uss, Yuri Orekhov e altri tre cittadini russi – Svetlana Kuzurgasheva, Timofey Telegin e Sergey Tulyakov – sono stati accusati di 12 capi di imputazione, tra cui violazione delle sanzioni e riciclaggio di denaro. Nel caso sono accusati anche i cittadini venezuelani Juan Fernando Serrano Ponce e Juan Carlos Soto. Tutti gli imputati rischiano fino a 30 anni di carcere.

Uss e Orekhov hanno acquistato la tecnologia americana utilizzata nel settore della difesa tramite una società di copertura tedesca Nord-Deutsche Industrieanlagenbau GmbH (NDA GmbH). Uss e Orekhov erano i suoi comproprietari e anche Kuzurgasheva vi lavorava.

I procuratori federali di Brooklyn hanno accusato Uss di aver contrabbandato, insieme ad un altro cittadino russo, Yury Orekhov centinaia di milioni di barili di petrolio dal Venezuela attraverso una società di facciata che i due hanno in Germania. Il petrolio sarebbe stato inviato in Cina e Russia in un accordo illegale multimilionario, negoziato da due cittadini venezuelani, , Juan Fernando Serrano Ponce e Juan Carlos Soto, che sono stati anche incriminati.

- Advertisement -

Latest Posts

Non perdere