AgenPress. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha sanzionato Facebook per 7 milioni per non aver ottemperato alla diffida di rimuovere la pratica scorretta sull’utilizzo dei dati degli utenti.
“I nostri dati sono preziosi ed è un diritto dell’utente avere, fin dal suo primo accesso, un’informazione chiara e completa, immediatamente accessibile, che dia evidente richiamo ad eventuali usi per fini commerciali dei dati forniti in fase di registrazione. Questo anche quando il servizio è gratuito” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.
“Il consumatore deve essere sempre libero di scegliere e di esprimere il suo consenso alla raccolta dei dati e per esserlo realmente, deve essere adeguatamente informato. E’ un sacrosanto principio, ormai assodato” conclude Dona.