Emiliano Boschetto Responsabile Relazioni Istituzionali eFm all’Italian Investment Council 2025 by Remind

- Advertisement -
- Advertisement -

AgenPress. Si sono conclusi il 27 febbraio 2025 i tavoli di approfondimento di “Italian Investment Council 2025” by Remind – l’Associazione delle Buone Pratiche dei Settori Produttivi Italiani – un’importante occasione di confronto tra Pubblico e Privato per promuovere le eccellenze del Made in Italy all’estero, analizzare le sfide e le opportunità legate agli investimenti e allo sviluppo economico sostenibile, sociale e culturale.

Esperti, Imprenditori, Manager, Professionisti Partner di Remind che hanno messo a disposizione esperienze e competenze per delineare insieme alle Istituzioni internazionali, nazionali e locali le Politiche industriali per la crescita dell’Italia, per la sicurezza e il benessere delle persone dove vivono, operano e transitano.

Tra i partecipanti Emiliano Boschetto, Responsabile Relazioni Istituzionali eFm che ha cosi dichiarato: “Lo spazio sta cambiando significato, fra abbandono degli immobili ed esplosione dello smart working. Siamo a un bivio. Da un lato rischiamo un’ “apocalisse del real estate” e una “epidemia della solitudine”, dall’altro abbiamo l’occasione di ripensare i modi e il senso dell’abitare, utilizzando gli spazi disponibili e la libertà delle persone per creare nuove esperienze di valore, in un programma che abbiamo chiamato “Hubquarter”. Un progetto che mira a rivitalizzare il territorio, valorizzando gli immobili esistenti con la specifica vocazione di ciascuno di essi, per creare una rete di luoghi di lavoro e di formazione distribuiti in tutta Italia, a partire dagli spazi esistenti che aziende pubbliche e private possono mettere in condivisione. Non è fantascienza. Poste Italiane, per esempio, con il progetto Spazi per l’Italia sta ripensando alcuni dei propri uffici postali in senso polifunzionale.

Per rendere realizzabile questo scenario la Cabina di regia sulla valorizzazione del patrimonio pubblico potrebbe favorire quattro principi: efficientamento degli spazi, a cominciare da quelli uso ufficio, condivisione  in una logica di rete, investimento di parte dei risparmi generati sulla socialità, incentivare piani regolatori che si aprano all’uso polifunzionale dello spazio

 

 

- Advertisement -

Potrebbe Interessarti

- Advertisement -

Ultime Notizie

- Advertisement -