AgenPress – “Io oggi sono Calamandrei. È stato un uomo coraggiosissimo. Nel nostro ambiente si dice che quando ripeti le cose sei un po’ in ritardo. Calamandrei è sempre avanti, lavorava per il futuro e quello che leggo e interpreto è di un’attualità impressionante e mi piace”.
È quanto ha detto l’attore Antonio Albanese a margine dell’assemblea dei magistrati a Genova per lo sciopero indetto dall’Anm contro la riforma della giustizia, in risposta a quanto detto da Maurizio Gasparri che aveva scherzato sulla scelta del testimonial, parlando di “incredibile sciopero” e sottolineando che Albanese ha interpretato “Cetto La Qualunque. Ognuno sceglie i suoi simboli. A ciascuno il suo”.
Albanese “si rivolge ai giovani, che per me è fondamentale. Io nel mio lavoro ho sempre pensato ai giovani, ho pensato alle nuove generazioni ed è importante e fondamentale nobilitare e sostenere le nuove generazioni, quindi il futuro”. Allora, conclude, “va bene così: io sono un interprete e oggi mi è stato chiesto di leggere una conferenza straordinaria di quest’uomo straordinario e sono molto orgoglioso”.