AgenPress – “La magistratura è un corpo di circa 8-9mila persone, composta di persone preparate, capaci. Il problema è che all’interno ci sono quelli che io chiamo i magistrati militanti, che sono come dire il volto esterno della magistratura, e corriamo il rischio di confondere tutti i magistrati con i magistrati militanti”.
Lo ha detto il giudice emerito della Corte Costituzionale, Sabino Cassese, ospite oggi a ‘Ping pong’ su Radio1 Rai. Parlando poi di riforma della magistratura, alla domanda sull’elezione a sorteggio del Csm, il costituzionalista ha risposto che “sarebbe uno strumento pericoloso ma efficace, perché romperebbe questa specie di piccolo monopolio che si è venuto a costruire intorno ai magistrati militanti”.