Renzi: “Occorre andare oltre ricostruendo quel cantiere riformista che Azione ha inspiegabilmente distrutto un anno fa”

AgenPress. La Lista Stati Uniti d’Europa ha mancato per un soffio, veramente un soffio, la possibilità di raggiungere il quorum. Ci è mancato lo 0.2%, peccato.

Dobbiamo essere orgogliosi della battaglia fatta, perché in tempi di sovranisti e nazionalisti sventolare la bandiera degli Stati Uniti d’Europa è stato un gesto di coraggio politico. E di visione.

Io sono felice di aver lottato per questo progetto. E continuerò a farlo in tutte le forme possibili. In un clima mondiale devastato e in un mondo sempre più pazzo servono idee visionarie e politica estera. Non personaggi da talk diventati famosi per frasine ad effetto. Più ci penso e più sono orgoglioso della nostra campagna elettorale.

Occorre andare oltre ricostruendo quel cantiere riformista che Azione ha inspiegabilmente distrutto un anno fa. Ormai non serve più rivangare il passato anche perché è evidente a tutti chi è stato a rifiutare la coraggiosa proposta di Emma Bonino per gli “Stati Uniti d’Europa”: se fossimo andati tutti insieme avremmo oggi SETTE parlamentari europei riformisti, non solo sovranisti. Potevano essere sette e invece sono zero. Peccato.

Oggi l’importante è utilizzare quello che è successo come messaggio per il futuro.
Personalmente credo che il percorso – necessario – per la costruzione di questa casa libdem, riformista e popolare debba essere portata avanti da persone nuove, diverse da chi ha fatto fallire il Terzo Polo. Non si può ripartire da capo con i protagonisti delle recenti telenovelas.

Da parte mia proporrò all’Assemblea Nazionale di Italia Viva di indire per l’autunno un congresso straordinario, per il rinnovo della Presidenza nazionale e per costruire con gli altri soggetti interessati il cantiere riformista. Cantiere democratico, dal basso, partecipato: non comunicato dall’alto.

Potrebbe Interessarti

Ultime Notizie