Macron. Autorizzare l’Ucraina a colpire in Russia. Putin impone solo violenza. Non è il momento delle trattative

AgenPress –  “C’è una conferenza in Svizzera sulla pace. Non è possibile una pace senza trattative. Ci sono anche falsi pacifisti. Putin potrebbe essere anche lui per la pace ma viene imposta solo con la violenza. E invece per noi si può avere la pace soltanto con il rispetto del diritto internazionale”. Lo ha detto Emmanuel Macron a Meseberg. “Noi siamo per le trattative e per il fatto che tutte e due le parti siano disposte a negoziare e ci siano le condizioni per farlo. Non è ancora il momento giusto. Ma con il nostro contributo nel sostenere l’Ucraina faremo in modo che si possano difendere e che possano alla fine negoziare”.

Macron ha detto che di ritenere che l’Ucraina debba poter essere autorizzata ad attaccare “in Russia” le postazioni da cui viene attaccata. Si è pronunciato in una conferenza stampa congiunta con il cancelliere tedesco Olaf Scholz a Meseberg, a nord di Berlino.

“Siamo quindi del parere che si debba autorizzare l’attacco a questi luoghi in Russia da cui si spara contro l’Ucraina”, ha detto Macron mostrando una cartina pubblicata dal quotidiano francese ‘Le Soir’. “Ma  non vogliamo permettere che vengano colpiti altri obiettivi in Russia”.

“Il territorio ucraino viene attaccato da diversi luoghi, dalla Russia”. Ci sono “luoghi (che) devono essere difesi qui, ad esempio a Kharkiv”, ma al momento “non si possono attaccare i missili provenienti dalla Russia”.

“Dovrebbe essere possibile colpire questi luoghi in modo circoscritto. E non credo che questo porti una escalation”, ha aggiunto  a proposito della autorizzazione agli ucraini a colpire gli obiettivi in Russia dai quali partono i missili che colpiscono l’Ucraina da quando la Russia ha “modificato” la sua strategia. Il presidente francese ha anche assicurato che “non si colpiranno altri luoghi, né obiettivi civili”.

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