Tusk: “I servizi segreti russi dietro gli incendi dolosi e il traffico di migranti verso la Polonia”

AgenPress. Il primo ministro polacco Donald Tusk afferma che  è molto probabile che i servizi segreti russi abbiano qualcosa a che fare con il recente grande incendio scoppiato in un centro commerciale a Varsavia.

Inoltre dichiara che il suo Paese ha ottenuto informazioni secondo cui migliaia di migranti sono concentrati in diverse località della Russia e che il regime russo cercherà di favorirli nell’oltrepassare la frontiera polacca.

Lunedì, in una dichiarazione alle rete TVN24, Tusk ha comunicato l’arresto di nove persone sospettate di coinvolgimento in atti di sabotaggio, in particolare di incendio doloso. Queste persone  – aggiunge –  hanno agito su istruzione dei servizi segreti russi. Ha anche avvertito che la Russia sta cercando di interferire nelle prossime elezioni del Parlamento europeo.

Tusk accusa Mosca, come anche la Bielorussia, di cercare di utilizzare i migranti in una guerra ibrida contro l’Occidente. Oggi ha affermato che la pressione migratoria verso il confine orientale della Polonia “non è spontanea”. Il novanta per cento delle persone che cercano di attraversare illegalmente il confine con la Polonia hanno un visto russo.

“Lo Stato russo, e non ho dubbi al riguardo, è attualmente dietro l’organizzazione del reclutamento, del trasporto e del traffico di persone”. La Russia sta cercando di portare persone dallo Yemen, dall’Etiopia, dall’Eritrea o dalla Somalia al confine polacco con l’aiuto di uno stato arabo. Senza dire quale Stato (ndr).

Secondo Tusk, la Polonia conosce diversi luoghi in Russia dove si radunano migliaia di migranti. Pertanto è importante proteggere il confine con la Bielorussia, ma anche con la regione russa di Kaliningrad.

Infine il premier polacco ha annunciato che la Polonia investirà 58 miliardi di corone per migliorare la sicurezza del confine con Russia e Bielorussia.

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