Ue. La Commissione eroga ulteriori 1,5 mld di euro all’Ucraina per i servizi di base alla popolazione, “mentre combatte l’aggressore”

AgenPress – La Commissione ha erogato all’Ucraina la seconda tranche del finanziamento ponte eccezionale nell’ambito dello strumento per l’Ucraina, per un importo di 1,5 miliardi di euro. L’esborso fa seguito alla valutazione positiva da parte della Commissione delle condizioni politiche concordate legate alle riforme nei settori del sistema giudiziario, dell’antiriciclaggio, della gestione delle finanze pubbliche, del contesto imprenditoriale e dell’agricoltura, nonché degli obblighi di rendicontazione per garantire l’uso trasparente ed efficiente delle risorse finanziarie. i fondi. Una precondizione generale per il sostegno nell’ambito dello strumento per l’Ucraina è il rispetto dei meccanismi democratici efficaci.

A marzo l’Unione ha rilasciato la prima tranche del finanziamento ponte eccezionale, di 4,5 miliardi di euro. Con il pagamento odierno, l’UE ha erogato 6 miliardi di euro all’Ucraina per sostenere la stabilità macrofinanziaria del paese dall’entrata in vigore dello strumento per l’Ucraina il 1° marzo. Il sostegno totale dell’UE all’Ucraina e al suo popolo dal febbraio 2022 ammonta ora a 98,5 miliardi di euro.

La presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha dichiarato: “L’Ucraina sta portando un pesante fardello sulle spalle per tutti noi. Gli ulteriori 1,5 miliardi di euro che sborseremo oggi garantiranno che l’Ucraina possa continuare a mantenere in funzione lo Stato e i servizi di base per la popolazione, mentre combatte l’aggressore. Lavoreremo a stretto contatto con le autorità ucraine per garantire l’attuazione del piano per l’Ucraina, sul quale mi aspetto che il Consiglio trovi un accordo in tempi brevi. Ciò aprirà la strada a esborsi regolari e prevedibili nell’ambito dello strumento da 50 miliardi di euro per l’Ucraina. L’Europa resta unita e risoluta nel sostenere l’Ucraina. 

Il nuovo strumento per l’Ucraina, entrato in vigore il 1° marzo, prevede fino a 50 miliardi di euro di finanziamenti stabili, in sovvenzioni e prestiti, per sostenere la ripresa, la ricostruzione e la modernizzazione dell’Ucraina per il periodo dal 2024 al 2027. Di questi, fino a 32 miliardi dello strumento per l’Ucraina sono indicativamente destinati a sostenere le riforme e gli investimenti stabiliti nel piano per l’Ucraina, secondo cui gli esborsi saranno condizionati al raggiungimento degli indicatori individuati.

Quasi 7 miliardi di euro saranno mobilitati per il quadro per gli investimenti per sostenere gli investimenti e fornire accesso ai finanziamenti, mentre circa 5 miliardi di euro sono previsti per l’assistenza tecnica a sostegno delle riforme e delle relative misure di sostegno. Infine, 6 miliardi di euro sono destinati al finanziamento ponte eccezionale, che l’UE ha già erogato. Il regolamento che istituisce lo strumento per l’Ucraina consente alla Commissione di fornire finanziamenti ponte eccezionali per un massimo di sei mesi a sostegno della stabilità macrofinanziaria del paese. Tale finanziamento ponte è previsto nel caso in cui il piano per l’Ucraina non sia stato ancora adottato. Il Piano Ucraina è il piano di riforme e investimenti del governo ucraino che sosterrà i pagamenti regolari nell’ambito dello strumento per l’Ucraina.

A seguito della valutazione positiva del piano per l’Ucraina da parte della Commissione il 15 aprile, il Consiglio ha un mese di tempo per confermare tale valutazione. Ciò aprirà la strada al prefinanziamento all’Ucraina, seguito da esborsi regolari nell’ambito dello strumento per l’Ucraina una volta realizzati le riforme e gli investimenti stabiliti nel piano per l’Ucraina.

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