La rabbia del Cremlino contro gli aiuti all’Ucraina. Uccideranno più ucraini. Medvedev: “aiuto ad una banda di neonazisti”

AgenPress – Gli aiuti statunitensi di quasi 61 miliardi di dollari votati oggi dal Congresso americano “uccideranno ancora più ucraini a causa del regime di Kiev”. Lo ha denunciato il Cremlino dopo il voto esprimendo tutta la rabbia. 

Oltre ai finanziamenti per l’Ucraina, la Camera ha anche approvato disposizioni per riutilizzare i beni russi congelati detenuti negli Stati Uniti e dirottare il denaro a Kiev.

Ha detto che gli Stati Uniti “dovranno rispondere” della mossa, dicendo che la Russia lo farà nel modo “che meglio si adatta ai nostri interessi”.

Peskov ha affermato che la mossa causerà “un danno irreparabile” all’immagine dell’America.

 Gli aiuti statunitensi all’Ucraina, a Israele e a Taiwan approvati dal Congresso degli Stati Uniti “aggraveranno le crisi globali”, ha denunciato Mosca dopo il  voto della Camera dei Rappresentanti a favore di un nuovo pacchetto globale. “Lo stanziamento di aiuti militari statunitensi all’Ucraina, a Israele e a Taiwan esacerberà le crisi globali: gli aiuti militari al regime di Kiev sono un sostegno diretto alle attività terroristiche; a Taiwan, sono un’interferenza negli affari interni della Cina; a Israele sono una via diretta per un peggioramento senza precedenti della situazione nella regione”, ha denunciato su Telegram la portavoce della diplomazia russa Maria Zakharova.

 “Nessuno dubitava che i legislatori americani avrebbero approvato l’aiuto ad una banda di neonazisti. E’ stato un voto… per la continuazione della guerra civile del popolo diviso del nostro Paese precedentemente unito e per massimizzare il numero delle vittime di questa guerra”, ha detto il  vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev,

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