A Roma circa 550 Logopedisti da tutta Italia

AgenPress. Dal titolo “Il Logopedista per una sanità di valore. Incontriamoci per conoscere, agire, cambiare“, l’evento ha chiamato a raccolta a Roma circa 550 Logopedisti da tutta Italia, Un momento storico per la professione del Logopedista in Italia.

Tiziana Rossetto, Presidente della Commissione di albo nazionale dei Logopedisti, ha dichiarato: «Questo primo congresso rappresenta per noi un traguardo dopo un lungo viaggio di impegno e dedizione. Sin dalla nostra costituzione, abbiamo affrontato numerose sfide con l’obiettivo di tracciare una nuova rotta per la professione del Logopedista, garantendo la sicurezza delle cure e rispondendo ai nuovi bisogni di salute. Questo congresso è il frutto del nostro impegno collettivo e rappresenta un’opportunità straordinaria per condividere conoscenze, esperienze e prospettive per il futuro della nostra professione».

Teresa Calandra, Presidente della FNO TSRM e PSTRP ha aperto i lavori congressuali, portando i saluti del Comitato centrale agli organizzatori e agli ospiti intervenuti, evidenziando che: «La figura del Logopedista riveste un ruolo di primaria importanza nell’ambito riabilitativo. Questi professionisti lavorano instancabilmente per sviluppare, preservare e ripristinare funzioni importanti per la vita delle persone di tutte le età, e il loro intervento può fare la differenza per un ottimale percorso di (ri)abilitativo. Il loro lavoro, è caratterizzato da grande spessore culturale, relazionale e responsabilità, e merita una valorizzazione adeguata. Sono donne e uomini che, con il loro impegno, contribuiscono a una sanità inclusiva e di valore per tutti i cittadini».

Il congresso, ha consentito alle professioniste e professionisti intervenuti di esplorare i temi più urgenti in ambito logopedico, con la partecipazione di illustri relatori – tra cui Nino Cartabellotta, Fondazione GIMBE – e l’apporto dei referenti delle Commissioni di albo degli Ordini TSRM e PSTRP. La prima giornata è stata caratterizzata da sessioni dedicate alle politiche professionali e ai nuovi modelli organizzativi, con la partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali

La seconda giornata è stata incentrata su temi specifici legati ai nuovi bisogni di salute in campo logopedico, con un’attenzione particolare alla formazione universitaria e alla ricerca scientifica. Un focus speciale è stato riservato agli studenti universitari del terzo anno del corso di laurea, futuri Logopedisti e Logopediste, che hanno avuto la possibilità di partecipare attivamente al congresso e di immergersi nella realtà professionale che li attende.

La partecipazione numerosa e l’entusiasmo dimostrato dai partecipanti sono testimoni dell’importanza di questo evento per la comunità dei Logopedisti. Il congresso ha rappresentato l’inizio di una nuova era per la professione del Logopedista, caratterizzata dalla collaborazione, dall’innovazione e dal progresso. Il congresso dei Logopedisti ha offerto diverse opportunità di apprendimento e networking per tutti i partecipanti.

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