Scandalo scommesse, Codacons: la ludopatia è un dramma, distrugge famiglie intere e deve essere curata

ASSOCIAZIONE CHIEDE BLOCCO DEGLI SPOT TELEVISIVI SULLE SCOMMESSE DURANTE LE PARTITE


AgenPress. Un vero e proprio scandalo scommesse quello che sta sconvolgendo il mondo del pallone (non per la prima volta). Non si tratta di partite truccate o risultati aggiustati ma della piaga chiamata ludopatia, o gioco d’azzardo patologico, malattia che coinvolge, secondo recenti studi, il 5-6% dei ragazzi italiani (di cui il 13% gioca almeno una volta al mese).

I nomi coinvolti sono tutti di primissima fascia, giocatori nel giro della nazionale italiana di calcio, come Sandro Tonali ex giocatore del Milan passato in estate al Newcastle; Nicolò Zaniolo ex giocatore della Roma, e Nicolò Fagioli della Juventus, ma l’inchiesta potrebbe presto allargarsi anche ad altri nomi.

Secondo le accuse i giocatori avrebbero scommesso su partite di calcio in alcuni siti online illegali, con un giri di soldi anche particolarmente importante.

“Al di là dei profili disciplinari e legali, quello che preme alla nostra associazione è sottolineare che la ludopatia, o malattia da gioco, è una vera e propria patologia in grado distruggere delle vite e delle famiglie, e che non deve mai essere sottovalutata, perché si insinua nella mente delle persone fino a fargli perdere totalmente il controllo – denuncia il Presidente Nazionale, Avv. Marco Donzelli – Da anni ci battiamo per informare giovani e ragazzi circa i rischi delle scommesse online e del gioco d’azzardo, ma costantemente vengono bombardati da spot televisivi sempre in onda durante le partite di calcio, che invogliano i giovani a giocare e spendere soldi”.

Per questo motivo oltre ad offrire pieno supporto a tutti i giocatori coinvolti, Codacons chiede l’immediato stop agli spot televisivi sulle scommesse durante le partite di calcio in TV, pubbliche e private, mettendo fine ad un sistema pericolosissimo soprattutto per i più giovani.

I cittadini che hanno sviluppato forme di dipendenza dal gioco possono contattare il Codacons per ogni informazione su come farsi aiutare per uscire dal tunnel.

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