Ustica. Renzi: “Amato pensa che siano stati i francesi? Porti le carte o le testimonianze. Non basta un’intervista””

AgenPress. Vicenda Ustica. Chi rappresenta le Istituzioni deve dire la verità alle famiglie di 81 vittime innocenti. E la verità va detta nelle sedi istituzionali, non in una intervista.
Amato pensa che siano stati i francesi? Porti le carte o le testimonianze e lavoriamoci subito tutti insieme.
Nel 2014, appena diventato premier ho firmato l’atto per desecretare migliaia di carte, compreso i documenti di Ustica e oggi tutte le carte ufficiali italiane della vicenda sono a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Tutte!
Ringrazio il sottosegretario Mantovano per averne correttamente dato conto oggi.
Basta questo per avere la verità? Temo di no. Troppi sono i misteri di Ustica ancora da chiarire.
Ma un rappresentante del Paese agisce togliendo il segreto e parlando con i documenti, non con le interviste.
Se Amato conosce ulteriori elementi li deve immediatamente comunicare alle autorità preposte. Anzi: avrebbe già dovuto farlo. Ci sono state 81 vite spezzate, è devastante giocare ancora sulla pelle delle famiglie.
E’ quanto dichiara, in una nota, il leader di Italia Viva Matteo Renzi.
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