Barbera (PRC): “Governo Meloni complice delle speculazioni sui carburanti”

In autostrada il prezzo della benzina ha superato la cifra record  di 2,5 euro al litro


AgenPress. “Hanno ragione le associazioni dei consumatori che in queste ore denunciano la delicata  situazione riguardante i prezzi dei carburanti. I rincari del petrolio di questi giorni non possono assolutamente giustificare né gli aumenti, né la velocità di tali aumenti, che stanno caratterizzando i listini della benzina e del gasolio. E’ evidente che tali aumenti, che guarda caso arrivano proprio in concomitanza con l’esodo estivo, hanno una natura speculativa.

Tutto ciò è inaccettabile anche perchè ha un effetto generale su tutti gli altri prezzi, visto che il carburante entra nel calcolo  dei costi e quindi dei prezzi di tutte le altre merci, alimentando l’inflazione e determinando una pesante riduzione del potere di acquisto di quella parte della  popolazione, la maggioranza, che percepisce redditi fissi, come la retribuzione o la pensione.

Quello che colpisce è l’inerzia del governo Meloni che continua a stare alla finestra di fronte a queste  speculazioni che rischiano di mettere in ginocchio il Paese. Non è possibile tollerare che i prezzi dei carburanti siano ormai fuori controllo, visto che in autostrada il prezzo della benzina ha superato la cifra record  di 2,5 euro al litro.

Chiediamo al governo Meloni un immediato intervento che vada a calmierare il prezzo di tali beni e a sanzionare duramente i responsabili di queste vergognose speculazioni, tassando gli extra profitti accumulati in questi ultimi due anni. Non intervenire, significherebbe essere complici degli speculatori”.

E’ quanto dichiara Giovanni Barbera, membro del comitato politico nazionale di Rifondazione Comunista.

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