Onu. La minaccia di Lavrov, “vicini a linea pericolosa”. Difende l’invasione contro i “nazisti” in Ucraina

- Advertisement -
- Advertisement -

AgenPress –  “Ancora una volta, come durante la Guerra Fredda, siamo giunti a una linea pericolosa, e forse ancora più pericolosa”. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov presiedendo la riunione del Consiglio di Sicurezza Onu. “La situazione è esacerbata dalla perdita di fiducia nel multilateralismo. L’aggressione finanziaria ed economica occidentale distrugge i benefici della globalizzazione. Gli Usa e i suoi alleati abbandonano la diplomazia e premono per la soluzione delle controversie sul campo di battaglia”.

“Gli Stati Uniti intraprendono la strada della distruzione della globalizzazione. Gli Usa stanno cercando di minare il multilateralismo nella regione dell’Asia-Pacifico, ha continuato, sottolineando che “imponendo il loro ordine del mondo vanno contro la Carta delle Nazioni Unite”.

“L’invasione americana dell’Iraq e’ stata una flagrante violazione della Carta Onu, cosi’ come quella della Libia e di repubbliche ex sovietiche”, ha detto ancora Lavrov. “Quindi ha chiesto di “abbandonare i doppi standard”.

Lavrov ha difeso l’invasione dell’Ucraina presiedendo il Consiglio di Sicurezza Onu. E ha sottolineato che “l’operazione militare speciale” serve a “sradicare le minacce alla nostra sicurezza”. Quindi ha accusato il regime di Kiev di introdurre “pratiche naziste” in Ucraina e di distruggere le tradizioni religiose.

 

- Advertisement -

Potrebbe Interessarti

- Advertisement -

Ultime Notizie

- Advertisement -