Esperti a confronto al 4° Convegno Thoracic Oncology di Padova

Il tumore del polmone è il secondo tumore solido per incidenza e la prima causa di morte per cancro, nel mondo oltre 2 milioni di nuovi casi e circa 1.800.000 decessi nel 2020


AgenPress. Discutere il percorso diagnostico-terapeutico dei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) stadio I-III con particolare attenzione al programma di screening recentemente avviato in Italia e all’impatto delle nuove strategie terapeutiche.

Questo lo scopo della 4^ edizione del Convegno Thoracic Oncology Padova (TOP) organizzato da Over Group e che ha visto la partecipazione dei massimi esperti sulla tematica sotto la responsabilità scientifica della Prof. Valentina Guarneri e del Prof Federico Rea.

“Negli ultimi anni la prognosi dei pazienti con neoplasie polmonari è migliorata in maniera importante grazie all’applicazione di nuove strategie terapeutiche e alla centralità del team multidisciplinare nella definizione del percorso diagnostico -terapeutico. La corretta selezione dei pazienti per terapia target o per terapia con inibitori dei check point immunitari è fondamentale nella massimizzazione dell’efficacia degli algoritmi terapeutici, anche alla luce del ruolo sempre più importante della terapia perioperatoria” ha dichiarato la professoressa Valentina Guarneri, Direttore UOC Oncologia 2 Istituto Oncologico Veneto – IRCCS, Professore Ordinario di Oncologia Medica,  Università di Padova e Direttore della Scuola di Specializzazione in Oncologia Medica.

“Nel 2022, la Rete Italiana Screening Polmonare (RISP) ha avviato un programma di screening mediante tomografia computerizzata a bassa dose (LDCT) su soggetti ad alto rischio sulla base dello stato di fumo e dell’età e confronterà l’efficacia di due diverse strategie di screening.  Questo progetto è quanto mai attuale anche alla luce della recente introduzione di terapie target nella malattia radicalmente operata, e richiede un adattamento dei team multidisciplinari allo scenario in costante evoluzione, sottolineando l’importanza del confronto dei diversi specialisti” ha spiegato il professor Federico Rea, Professore Ordinario di Chirurgia Toracica, Università di Padova, Direttore Dipartimento di Scienze Cardio-Toraco-Vascolari e Sanità Pubblica e Direttore Unità di Chirurgia Toracica e Trapianto di Polmone dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Padova

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