Bollette: Arera, -13% il gas. Unione Naz. Consumatori: bene, ma emergenza non è finita

AgenPress. Secondo quanto stabilito da Arera, dal 1° febbraio 2023 la bolletta del gas scende del 13% nel mercato tutelato.

“Bene, ottima notizia, ma l’emergenza non è finita! Se, grazie all’inverno più caldo di sempre e, in parte, al tetto al prezzo del gas, le famiglie hanno avuto una boccata d’ossigeno, le bollette sono ben lungi dall’essere tornate normali e restano da infarto per troppi italiani” afferma Marco Vignola, responsabile del settore energia dell’Unione Nazionale Consumatori

Secondo lo studio dell’Unc, se per una famiglia tipo in tutela il -13% significa spendere 181 euro in meno su base annua, la spesa totale nei prossimi dodici mesi (non, quindi, secondo l’anno scorrevole, ma dal 1° febbraio 2023 al 31 gennaio 2024, nell’ipotesi di prezzi costanti) resta alla cifra astronomia di 1210 euro, che sommati ai 1434 della luce scattati a gennaio, determinano una stangata complessiva pari a 2644 euro.

Se il prezzo del gas scende del 13% rispetto a quello di gennaio 2023 e del 37% su febbraio 2022, rispetto al periodo pre-crisi, ossia nel confronto con febbraio 2021 è ancora maggiore del 22,3%. Rispetto, poi, alla spesa annua del 2020, pari a 975 euro, nel 2023 si pagheranno 235 euro in più solo per il gas.

“Il Governo deve rinnovare tutti gli sconti in scadenza al 31 marzo, dall’azzeramento degli oneri di sistema all’Iva sul gas al 5%. Sarebbe un errore fatale per il Paese non farlo, uno tsunami per le tasche degli italiani. Urge anche rinviare la fine del mercato tutelato della luce, che per i condomini e le associazioni, è prevista tra meno di 1 mese, il 1° aprile 2023, solo perché incomprensibilmente sono considerati microimprese” conclude Vignola.

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