ANCODIS: no al bullismo squadrista, no alle intimidazioni istituzionali!

AgenPress. La scuola è libera, laica, democratica e si fonda sulla Costituzione repubblicana e antifascista.

Ogni azione violenta – se soprattutto connotata dal sapore squadrista – va condannata senza alcuna incertezza.

Tutte le Istituzioni, le organizzazioni sindacali, le associazioni di categoria della scuola non possono che stare dalla parte dei non violenti nel rispetto delle idee seppur distanti tra loro.

Tutti dobbiamo condannare la violenza senza guardare all’appartenenza politica di chi la esercita e dobbiamo nello stesso tempo respingere con forza ogni forma di intimidazione anche istituzionale.

Perchè il silenzio potrebbe essere interpretato come un tacito assenso!

L’aggressione fisica da parte di studenti di Azione Studentesca – un vero e proprio pestaggio alla luce del sole! – non si può minimizzare a banale rissa tra pari: dai fatti, piuttosto, sembra emergere una certa cultura che ritiene di contrapporsi alle contestazioni verbali non gradite di altri studenti con la violenza.

E’ il caso di ricordare che nelle nostre scuole insegniamo il rispetto delle idee senza emarginare o discriminare chi la pensa diversamente e sosteniamo da anni – così come ci indica il nostro ministero – progetti contro il bullismo e tutte le forme di violenza.

Ed oggi più che mai – non dobbiamo essere reticenti – chi esercita azioni violente è culturalmente un bullo e i fatti accaduti lo certificano: siamo di fronte a forme di bullismo squadrista!

Alla comunità scolastica del Liceo Michelangiolo di Firenze vittima dell’aggressione la solidarietà di Ancodis.

Alla Prof.ssa Annalisa Savino, Dirigente scolastica del Liceo Leonardo Da Vinci di Firenze, vittima dell’intimidazione istituzionale la vicinanza di Ancodis.

Da questi dolorosi e inaccettabili fatti, si colga l’occasione per la rigenerazione della cultura antifascista nelle nostre scuole.

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