Iran. Oltre 100 manifestanti a rischio impiccagione. Onu, pena di morte usata per spaventare i cittadini

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AgenPress –  In Iran 109 persone, arrestate durante le dimostrazioni anti governative in corso da quasi 4 mesi nel Paese, rischiano di essere condannate a morte o giustiziate se la pena capitale per loro è già emessa. Lo denuncia la ong con sede ad Oslo ‘Iran Human Rights’. La ong sottolinea inoltre che il numero potrebbe essere anche maggiore perché le autorità di Teheran esercitano pressioni sulle famiglie dei condannati affinché non rendano pubbliche le loro vicende. Nella lista pubblicata dalla ong, la maggior parte delle persone hanno tra i 20 e i 30 anni e alcuni sono minorenni.

Teheran sta usando la pena di morte per punire le persone che partecipano a manifestazioni per incutere timore nella popolazione iraniana e reprimere il dissenso,  lo ha dichiarato il capo delle Nazioni Unite per i diritti umani.

“L’utilizzo come arma delle procedure penali per punire le persone che esercitano i loro diritti fondamentali, come coloro che partecipano o organizzano manifestazioni, equivale a un omicidio ” dello Stato, ha affermato Türk in una nota pubblicata dall’Onu.

 

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