Elezioni. Giorgio Mulè (Forza Italia) a Radio 24

AgenPress. Dichiarazioni del sottosegretario alla Difesa ed esponente di Forza Italia, Giorgio Mulè, ospite stamattina di 24 Mattino Estate di Irene Zerbini e Nicola Filippone, su Radio 24. 


Russia: “Non ho dubbi sulla lealtà della Lega ai valori dell’Occidente”

“Non ho alcun dubbio sulla lealtà della Lega ai valori dell’Occidente, dell’atlantismo, come hanno dimostrato in maniera continua e convinta in tutti i voti, in Italia e in Europa, di accompagnamento a risoluzioni e a comportamenti decisivi in ambito della Nato e in ambito dell’Ue”.  Alle intromissioni dell’ex presidente russo Medvedev nella politica italiana “si risponde con i fatti: l’altro ieri sui cieli della Bielorussia due caccia inviati dall’Italia, con i nostri voti, per un’operazione della Nato hanno intercettato due velivoli non identificati e li hanno riaccompagnati a casa loro. Questo significa mettere al suo posto Medvedev. E poi se le parole di Medvedev sono così gravi, lancinanti e fanno così male, perché il ministro degli Esteri, invece di andare a sproloquiare in tv, non convoca l’ambasciatore russo e eleva una formale protesta come ha fatto già a giugno? Evidentemente questo è un tema entrato in campagna elettorale”.

Liste elettorali: “Non ci sono problemi, discutiamo e troveremo una sintesi”

“Non abbiamo in questo momento problemi di proteste, di gente che si incatena: siamo una comunità che discute e, come sta facendo trova una sintesi per presentare, si spera, le proposte migliori nel territorio”. “Il calendario ci viene in soccorso, domenica o lunedì le liste vanno presentate: per cui per la chiusura se non è oggi è domani. Da una parte il numero dei parlamentari diminuito dall’altra le esigenze di coalizione obbligano a fare delle scelte e le scelte ovviamente si portano dietro delle delusioni, delle recriminazioni, è ovvio che sia così. Di qui a 24 ore sapremo nomi, cognomi e destinazioni”.

Giustizia: “Nostra proposta su inappellabilità sentenze assoluzione è praticabile e civile”

“La proposta di Forza Italia” sull’inappellabilità delle sentenze di assoluzione “non è stata bocciata dalla Corte costituzionale, che invece invocò alcuni correttivi della cosiddetta legge Pecorella, quindi è assolutamente praticabile ed è civile”. “Mi sento di chiedere scusa agli oltre 1.000 italiani che ogni anno vengono riconosciuti vittime di errore giudiziario dopo avere patito il carcere, avere visto distrutte le proprie vite. Sono circa 35mila negli ultimi 30 anni i cittadini a cui la giustizia ha riconosciuto di essere stati vittime”.

Industria: “Golden power non è nazionalismo, gli interessi nazionali vanno difesi”

“Il golden power non ha nulla a che vedere con il nazionalismo. Golden power significa difesa degli interessi nazionali che soprattutto in alcuni ambiti, quali la difesa, le telecomunicazioni, le infrastrutture pretendono che il Paese sia sovrano”.  “Alcune tecnologie, se venissero appaltate all’esterno metterebbero in crisi lo stesso stato, dunque sì al rafforzamento del golden power, sì al controllo preventivo rispetto a minacce che possiamo incamerare attraverso acquisizioni fintamente buone e bonarie dall’estero, controllo non ossessivo ma controllo attento su tutte le acquisizioni”.

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