La Svizzera boccia il divieto sperimentazione su animali e umani

AgenPress –  Gli Svizzeri hanno affossato oggi un’iniziativa popolare per un divieto assoluto degli esperimenti su esseri umani e animali. Il testo, che avrebbe inoltre esteso il divieto anche all’importazione di nuovi prodotti sviluppati utilizzando tali sperimentazioni, è stato respinto da circa il 79% dei votanti, stando ai risultati ancora parziali.

L’iniziativa è comunque ufficialmente archiviata essendo già stata respinta dalla maggioranza richiesta dei 26 cantoni della Confederazione. Stando ai risultati ancora parziali, gli Svizzeri hanno inoltre bocciato il pacchetto di misure a favore dei media (circa il 55% di pareri contrari) ed il referendum promosso dalla sinistra e dai sindacati per contestare l’abolizione della tassa di bollo sul capitale propri (circa il 63% di No). L’unico oggetto in votazione a livello federale approvato è l’iniziativa sul tabacco che ha ottenuto la maggioranza dei cantoni e circa il 56% di voti a favore.

“È un peccato, la Svizzera avrebbe potuto essere il primo Paese a vietare la sperimentazione animale”, ha detto ai microfoni della radio romanda RTS Renato Werndli, co-presidente del comitato promotore dell’iniziativa contro la sperimentazione animale e umana.

Secondo Werndli, la situazione degli animali è pessima, sia nella ricerca che nell’industria alimentare. Il promotore dell’iniziativa ritiene che ci sia una “dissonanza” nella popolazione tra la consapevolezza delle ingiustizie fatte agli animali e il risultato del voto. “Abbiamo cercato di argomentare scientificamente, ma non ce l’hanno permesso”. Per Werndli, la gente cerca scuse per chiudere gli occhi.

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