Dl Sicurezza. Ok Camera a riforma. Striscione Lega con Conte e Salvini

AgenPress – La Camera ha approvato il nuovo decreto Sicurezza. Il voto finale sul provvedimento che riscrive le norme volute dall’allora ministro Salvini ha visto 279 deputati favorevoli e 232 contrari, 9 gli astenuti. Il decreto  contiene le disposizioni urgenti in materia di immigrazione, protezione internazionale e complementare, nonché misure in materia di divieto di accesso agli esercizi pubblici, di contrasto all’utilizzo distorto del web e di disciplina del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale. Il provvedimento passa al Senato per la seconda deliberazione.

Sono tante le novità: le multe milionarie alle Ong vengono abbassate sensibilmente o eliminate del tutto se le operazioni di soccorso vengono comunicate prontamente. Viene ripristinata la protezione internazionale, eliminata dai decreti Sicurezza lo scorso anno e vengono anche ridotte le tempistiche per ottenere la cittadinanza italiana: erano 2 anni, diventati 4 con i decreti Salvini, con il dl Immigrazione ne servono 3. Inserito anche il cosiddetto daspo urbano, in seguito alle vicende di cronaca, come la storia di Willy Monteiro Duarte. Si tratta di un divieto di accesso a locali e pubblici esercizi a chi si è distinto per vicende violente.

Sono tre i deputati del M5S che hanno votato contro le modifiche ai decreti: si tratta di Fabio Berardini, Francesco Berti e Andrea Colletti. Si sono astenuti invece: Emanuela Corda, Carlo Ugo De Girolamo e Mara Lapia. Sono 17, inoltre, i grillini a non aver partecipato al voto.

I deputati della Lega hanno esposto nell’Aula della Camera un enorme striscione con la scritta “Stop Decreto Clandestini” ed hanno sventolato dalle tribune del pubblico una gigantografia con Giuseppe Conte e Matteo Salvini quando hanno emanato i decreti sicurezza.

 

 

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