Agenas: scende al 38% il numero delle terapie intensive occupate in Italia da pazienti Covid, ancora l’8% oltre la soglia di allerta

AgenPress. L’Agenas, l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, rende pubblici gli ultimi dati settimanali relativi alle terapie intensive e ai ricoveri legati alla pandemia.
Scende al 38% il numero delle terapie intensive occupate in Italia da pazienti Covid, ancora l’8% oltre la soglia di allerta. Migliora anche la situazione nei reparti di medicina, dove calano al 45% i posti letto Covid, anche se ancora il 5% oltre la soglia critica.
Si evidenzia inoltre che gli indici sia delle terapie intensive che dei ricoveri hanno un calo del -1% rispetto al giorno precedente (7 dicembre) e del -3% rispetto a una settimana fa: martedì 1 dicembre, infatti, l’occupazione delle rianimazioni era al 41% e quella dei posti letto al 48%.
La soglia di allarme di posti in terapia intensiva occupati da malati Covid è stabilita essere del 30%. A superarla sono 14 regioni, due in meno rispetto a una settimana fa: Abruzzo (37%), Emilia Romagna (31%), Friuli Venezia Giulia (37%), Lazio (36%), Liguria (41%), Lombardia (56%), Marche (45%), Provincia autonoma di Bolzano (39%), Provincia autonoma di Trento (53%), Piemonte (53%), Puglia (43%), Sardegna (34%), Toscana (42%), Umbria (44%).
Per quanto riguarda i posti occupati in area ‘non critica’ ovvero nei reparti di medicina, pneumologia e malattie infettive, la soglia limite è stata individuata al 40%. E’ superata attualmente da 15 regioni, numero stabile rispetto ai dati di una settimana fa:
Abruzzo (44%), Campania (42%), Emilia Romagna (50%), Friuli Venezia Giulia (52%), Lazio (48%), Liguria (47%), Lombardia (44%), Marche (43%), Provincia autonoma di Bolzano (85%), Provincia autonoma di Trento (71%), Piemonte (71%), Puglia (47%), Umbria (42%) e Valle d’Aosta (47%) e Veneto (42%).
Il presidente della regione Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, interviene sulla questione vaccini: “arriveranno, mi auguro presto. Avremo nei prossimi giorni un’altra riunione con il commissario Arcuri. Le Regioni devono essere protagoniste, perché ci saranno 1.500 hub nel territorio, in tutte le regioni”.
Infine il presidente della regione Lombardia, Attilio Fontana, annuncia che “da domenica la Lombardia sarà ufficialmente zona gialla”.
“Questa mattina il ministro Speranza – spiega Fontana – mi ha informato che, come per le volte precedenti, venerdì firmerà l’ordinanza, sabato sarà pubblicata e domenica entrerà in vigore”.

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